La Villa – Gli Interni
Una villa storica nel cuore della zona Castello di Gravedona sul Lago di como
L’atmosfera quasi monastica del “cucinone”, descritta nelle mappe teresiane del 1718 come “Fabbrica dell’Oratorio Beata Vergine”, lascia spazio allo sfarzo voluto dai conti milanesi Omboni nel 1798 cui si aggiungono nel 1839 le due statue dedicate da Guido Omboni alla moglie Savina Sperati.
Il grande salone delle feste con lo straordinario lampadario dei maestri vetrai di Murano, la sala pranzo impreziosita dalle maioliche, il salotto della musica avvolto in un pergolato, il salone della lettura, i soffitti affrescati dai toni vivaci, i grandi camini e i pavimenti in cotto lombardo danno un senso “autentico” a questa dimora storica collocata nel cuore della zona Castello di Gravedona.

















